L’Associazione Italiana Tecnici del Latte (AITeL), in collaborazione con la Regione Piemonte, annuncia la organizzazione del II° Congresso Lattiero– Caseario che si terrà a Torino il 21 settembre 20 ...
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Cascina Battignana
L’ensemble architectural actuel de la Battignana a gardé intacte la structure originale ; on en a f...
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Realizzato con il contributo della Regione Piemonte.
L'associazione
L'accoglienza nelle aziende agrituristiche
1. Nelle aziende terranostra l'ospite è il benvenuto, ad accoglierlo troverà sempre il titolare dell'impresa o un suo familiare;
2. sarete accolti con cordialità e con un segno di benvenuto. Se lo desiderate, vi faremo conoscere l'azienda agricola ed il suo funzionamento e potrete avere materiali informativi riguardanti il territorio, i prodotti tipici, le tradizioni e la cultura locale. Saremo inoltre a vostra disposizione per fornirvi informazioni su tutte le aziende agrituristiche associate e sull'attività delle locali Associazioni terranostra;
3. saremo lieti di offrirvi dettagliate informazioni, telefoniche o scritte, sui prezzi, sui servizi agrituristici, sull'azienda e la sua collocazione territoriale, sui percorsi consigliabili per raggiungerla;
4. avremo massima cura nel garantire la pulizia e l'ordine dei locali, la manutenzione degli edifici, l'igiene nella preparazione dei pasti, per assicurare il vostro benessere e la vostra sicurezza durante il soggiorno o nell'esercizio di eventuali attività ricreative e sportive;
5. intendiamo valorizzare la tradizione gastronomica del territorio, la genuinità, la tipicità e la qualità dei prodotti. Per questo, sulle nostre tavole troverete prevalentemente i prodotti aziendali o di altre aziende agricole della zona. Nella preparazione dei piatti impiegheremo ingredienti stagionali e ricette tradizionali, per guidarvi nella riscoperta degli antichi sapori della cultura contadina;
6. le aziende agrituristiche, nella somministrazione e commercializzazione dei prodotti alimentari, si impegnano a perseguire la tipicità e genuinità e, in tale contesto, ad evitare la presenza di OGM e da essi derivati;
7. intendiamo tutelare e diffondere la conoscenza del grande patrimonio enologico italiano, nel rispetto della diversità geografica e delle tradizioni produttive. Potrete quindi gustare la nostra produzione di pregio, DOC, DOCG e ad indicazione geografica, proveniente dall'azienda o dalla regione o zone vitivinicole contigue.
La filosofia dell'agriturismo
L’agriturismo nasce nel 1985 con l’emanazione della legge quadro sull'agriturismo 730/1985, per offrire ai turisti, vitto e alloggio nel fondo dell’imprenditore agricolo, attraverso l’utilizzo di prodotti propri e organizzando talvolta attività ricreative o culturali. Le finalità erano quelle di favorire lo sviluppo ed il riequilibrio del territorio agricolo; agevolare la permanenza dei produttori agricoli nelle zone rurali; favorire l’integrazione dei redditi aziendali; permettere il miglioramento delle condizioni di vita degli agricoltori; utilizzare al meglio il patrimonio rurale naturale ed edilizio; favorire la conservazione e la tutela dell’ambiente; valorizzare i prodotti tipici; tutelare e promuovere le tradizioni e le iniziative culturali del mondo rurale; sviluppare il turismo sociale e giovanile; favorire i rapporti tra la città e la campagna.
L’agriturismo, ancora oggi, persegue obiettivi specifici aventi carattere:
- economico: integrare le rendite aziendali per migliorare le condizioni di vita degli agricoltori, conformemente alle finalità della politica agricola comune;
- socio-culturale: attivare o intensificare i rapporti tra città e campagna, sviluppare nuove forme di turismo sociale e giovanile, conservare l'identità culturale del mondo agricolo tutelandone le tradizioni, valorizzandone i prodotti tipici enogastronomici
- ambientale: salvaguardare il territorio attraverso la migliore utilizzazione del patrimonio naturale, conservare il paesaggio rurale, tutelare l'ambiente e recuperare l'edilizia rurale
- occupazionale: sviluppare l'agricoltura per garantire la permanenza degli agricoltori sul territorio rurale, per contenere l'esodo delle forze più giovani e per creare nuove opportunità di lavoro nei territori rurali.
L'agriturista è pertanto un imprenditore agricolo, "…che esercita un'attività diretta alla coltivazione
del fondo, alla selvicoltura, all'allevamento del bestiame e alle attività connesse" (art. 2135, I
comma, del Codice civile).
L'articolo 2 della legge quadro sull'agriturismo 730/1985 definisce l'agriturismo come "ogni attività
di ricezione e ospitalità esercitata dagli imprenditori agricoli [...] attraverso l'utilizzazione della
propria azienda in rapporto di connessione e complementarità rispetto alle attività di coltivazione
del fondo, silvicoltura, allevamento del bestiame, che devono comunque rimanere principali". Ciò
significa che la coltivazione può essere indifferentemente portata avanti in proprio o tramite
personale dipendente, ma è comunque necessario possedere terreni agricoli coltivati che forniscano
un reddito agricolo. Solo chi soddisfa tale condizione può assumere la titolarità dell'impresa
agrituristica, come persona fisica, in società con altri o come cooperativa, potendo poi avvalersi dei
familiari come collaboratori o assumere dipendenti.
L'attività agrituristica risulterà sempre connessa e complementare a quella agricola, la quale dovrà
in ogni caso rimanere prevalente. Infatti, è proprio l'attività agricola a fornire in massima parte i
prodotti impiegati per la ristorazione in agriturismo.
Le attività agrituristiche che si possono svolgere sono attività di ricezione e di ospitalità esercitate attraverso l'utilizzazione della propria azienda, in rapporto di connessione complementarità con le attività di coltivazione del fondo, allevamento del bestiame e silvicoltura che devono rimanere principali.
Rientrano tra tali attività:
- dare stagionalmente alloggio, per soggiorno, in appositi locali aziendali a ciò adibiti;
- ospitare stagionalmente, in spazi aperti, turisti campeggiatori dotati di tende o altro mezzo di soggiorno autonomo;
- organizzare a favore degli ospiti attività didattiche, culturali e ricreative nell'ambito dell'azienda, purché tipiche dell'ambiente rurale, ed in connessione con le attività agricole aziendali;
- somministrare agli ospiti aziendali per la consumazione sul posto, pasti, alimenti e bevande ivi comprese quelle a carattere alcolico e superalcolico, nei limiti e con le modalità della normativa vigente in materia, costituiti prevalentemente da prodotti dell'azienda o comunque da prodotti tipici regionali.
nell'ambito della stessa sulle attività tipicamente agricole che devono rimanere principali. L'attività
agrituristica si reputa connessa e complementare a quella agricola, quando non sottrae risorse
all'esercizio dell'attività agricola, assicura la piena utilizzazione delle risorse aziendali ed è
finalizzata ad una migliore commercializzazione dei prodotti.
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